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RUNTS cos'è: il Registro unico nazionale del Terzo settore

Norme controllate il 7 novembre 2026

Il RUNTS è il Registro unico nazionale del Terzo settore: l'elenco pubblico, tenuto online dal Ministero del Lavoro insieme alle Regioni, in cui si iscrivono gli enti del Terzo settore (ETS). Per un'associazione è il passaggio che la trasforma, a tutti gli effetti, in un'APS, in un'OdV o in un altro ETS. Senza iscrizione la qualifica non c'è, e non ci sono nemmeno i benefici che la legge le collega.

A cosa serve il RUNTS

Il registro fa due lavori diversi.

Dà la qualifica. Il Codice del Terzo settore (art. 4) considera enti del Terzo settore solo quelli iscritti nel registro unico. Il D.M. 106/2020, che regola il funzionamento del RUNTS, precisa che l'iscrizione ha «effetto costitutivo» (art. 7): è il momento esatto in cui l'ente diventa ETS. E la qualifica di APS o di OdV dipende dalla sezione in cui l'ente è iscritto.

Rende tutto trasparente. Il registro è pubblico e si consulta online (art. 45 del Codice). Chiunque può vedere denominazione, sede, attività, cariche sociali, statuto e bilanci depositati di un ente iscritto. Se ti serve controllare un'altra associazione, trovi i passaggi nella guida su come cercare un ente nel RUNTS.

Chi lo gestisce

Il RUNTS è istituito presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ma funziona su base territoriale. Gli uffici sono tre:

  • l'Ufficio regionale del RUNTS, uno per ogni Regione;
  • l'Ufficio provinciale, nelle Province autonome di Trento e Bolzano;
  • l'Ufficio statale, al Ministero, che si occupa tra l'altro delle reti associative.

Nella pratica, la tua associazione ha a che fare con l'ufficio della Regione in cui ha la sede legale. È lì che arriva la domanda di iscrizione ed è quell'ufficio a fare i controlli. Non ci sono sportelli né carta: domande, documenti e comunicazioni passano dal portale telematico del Ministero.

Il registro è operativo dal 23 novembre 2021, la data fissata dal decreto direttoriale n. 561 del 2021.

Le sette sezioni del registro

L'art. 46 del Codice divide il RUNTS in sette sezioni:

  1. Organizzazioni di volontariato (OdV)
  2. Associazioni di promozione sociale (APS)
  3. Enti filantropici
  4. Imprese sociali, incluse le cooperative sociali
  5. Reti associative
  6. Società di mutuo soccorso
  7. Altri enti del Terzo settore

Un ente non può stare in due sezioni contemporaneamente; l'unica eccezione riguarda le reti associative.

Scegliere la sezione vuol dire scegliere il tipo di ente, con requisiti diversi: numero minimo di soci, limiti sul personale retribuito, destinatari delle attività. Le differenze principali le trovi nelle guide sulle associazioni di promozione sociale e sulle organizzazioni di volontariato. La settima sezione, «altri enti», è quella che resta per chi è ETS ma non rientra in nessuna tipologia particolare.

Una precisazione sulle imprese sociali: secondo il portale RUNTS, imprese sociali e cooperative sociali si iscrivono nella sezione speciale del Registro delle imprese, e le loro informazioni restano consultabili anche attraverso il RUNTS.

Chi deve iscriversi e chi può farlo

Iscriversi non è obbligatorio. È una scelta, e conviene farla con calma. Se la tua associazione vuole essere un ente del Terzo settore, e usare nel nome le sigle APS, ODV o ETS, deve iscriversi. Se non le interessa, può continuare a operare come semplice associazione regolata dal codice civile, ma senza la qualifica e senza i benefici collegati.

Possono iscriversi, secondo il portale RUNTS:

  • organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;
  • enti filantropici e reti associative;
  • associazioni riconosciute e non riconosciute;
  • società di mutuo soccorso non tenute all'iscrizione al Registro delle imprese;
  • fondazioni e altri enti privati non societari senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale.

Gli enti religiosi civilmente riconosciuti possono iscriversi adottando e depositando un apposito regolamento.

Non possono invece essere ETS (art. 4 del Codice) le amministrazioni pubbliche, i partiti e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le associazioni di datori di lavoro e gli enti controllati da questi soggetti.

Se gestisci un'associazione sportiva dilettantistica, il registro di riferimento per lo sport è un altro: lo trovi nella guida sul RASD.

Cosa cambia dopo l'iscrizione

Cosa ottieni

Il portale RUNTS elenca gli effetti principali:

  • la qualifica di ETS o, a seconda della sezione, di OdV, APS, ente filantropico o rete associativa;
  • l'accesso alle agevolazioni, anche fiscali, previste per gli enti del Terzo settore;
  • la possibilità di accedere al 5 per mille;
  • la possibilità di stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni;
  • nei casi previsti, la personalità giuridica.

Cosa devi fare

L'iscrizione porta con sé obblighi precisi. L'art. 48 del Codice prevede che:

  • il bilancio o il rendiconto annuale va depositato nel RUNTS entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (per i conti delle associazioni piccole c'è il rendiconto per cassa);
  • ogni cambiamento dei dati iscritti, per esempio nuovo statuto, nuove cariche o nuova sede, va comunicato entro 30 giorni;
  • se i depositi mancano o sono incompleti, l'ufficio manda una diffida con un termine da 30 a 180 giorni; se l'associazione non rimedia, viene cancellata dal registro.

Dei depositi rispondono gli amministratori. Conviene quindi decidere subito chi, nel consiglio direttivo, si occupa delle pratiche RUNTS e segnarsi le scadenze in calendario.

C'è poi un dettaglio che molti scoprono dopo: l'associazione deve avere una PEC, e il D.M. 106/2020 (art. 6) stabilisce che gli indirizzi PEC degli enti sono resi pubblici attraverso il registro.

In breve

  • Il RUNTS è il registro pubblico e telematico degli enti del Terzo settore, attivo dal 23 novembre 2021.
  • Lo tiene il Ministero del Lavoro, ma per la tua associazione l'interlocutore è l'ufficio della Regione in cui ha sede.
  • Ha sette sezioni: la sezione scelta decide se sei APS, OdV o altro ETS.
  • Iscriversi è facoltativo, ma è l'unico modo per avere la qualifica e i benefici del Terzo settore.
  • Dopo l'iscrizione ci sono scadenze fisse: bilancio entro 180 giorni, variazioni entro 30.

Se hai deciso di iscriverti, il passo successivo è la guida all'iscrizione al RUNTS, con requisiti, documenti e tempi.

Fonti