Registrazione statuto associazione all'Agenzia delle Entrate
Norme controllate il 7 novembre 2026
Atto costitutivo e statuto di un'associazione si registrano presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate, su appuntamento, entro 30 giorni dalla firma. Porti due originali con le marche da bollo, il modello 69 in due copie e la ricevuta dell'F24 con cui hai pagato 200 euro di imposta di registro. Le OdV non pagano l'imposta di registro. Gli enti del Terzo settore sono esenti dal bollo, ma per le associazioni non ancora iscritte al RUNTS gli uffici non si comportano tutti allo stesso modo.
Perché registrare
Per un'associazione la registrazione serve soprattutto a due cose:
- per un ente del Terzo settore, la scrittura privata registrata è la forma minima dell'atto costitutivo, secondo Cantiere Terzo Settore, e precede l'iscrizione al RUNTS;
- per un'associazione fuori dal RUNTS, le agevolazioni fiscali dell'art. 148 del TUIR valgono solo se atto costitutivo o statuto sono fatti per atto pubblico o per scrittura privata autenticata o registrata.
Questa guida riguarda la scrittura privata, la forma scelta da quasi tutte le associazioni piccole. Se l'atto lo fa un notaio, gli adempimenti li concordi con lui.
Entro quando
Entro 30 giorni dalla data dell'atto (art. 13 del D.P.R. 131/1986, nel testo in vigore oggi). La data è quella in cui i fondatori hanno firmato, cioè l'assemblea costitutiva. Lo stesso termine vale per i verbali che modificano lo statuto, contando dalla data della delibera.
Online o in ufficio
Il servizio online RAP (Registrazione atti privati) dell'Agenzia, secondo le sue istruzioni, oggi si usa per altri atti, come il comodato e il preliminare di compravendita. Gli atti costitutivi delle associazioni non sono nell'elenco. In pratica, quindi, si va in ufficio:
- prenota un appuntamento in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia, online con «Prenota appuntamento» o al numero verde 800.90.96.96;
- paga prima l'imposta di registro con F24;
- presentati con i documenti elencati sotto.
Alla fine all'associazione resta una copia di atto costitutivo e statuto con gli estremi della registrazione.
Documenti da portare
Secondo la pagina dell'Agenzia delle Entrate sulla registrazione degli atti privati:
- almeno due originali di atto costitutivo e statuto, oppure un originale e una copia, firmati a mano da tutti i fondatori;
- marche da bollo sugli atti: 16 euro ogni 4 pagine e comunque ogni 100 righe, salvo esenzione;
- modello 69 compilato in due copie (si scarica dal sito o si chiede all'ufficio);
- copia dell'F24 con il pagamento dell'imposta di registro.
Porta anche il codice fiscale dell'associazione, che serve per compilare modello 69 e F24, un documento d'identità di chi presenta la richiesta e, se non è il rappresentante legale, la delega con la copia del documento del delegante (Cantiere Terzo Settore). Le marche da bollo devono avere una data uguale o anteriore a quella dell'atto.
Quanto si paga
Per un atto costitutivo l'imposta di registro si paga in misura fissa: 200 euro dal 2014 (circolare dell'Agenzia n. 2/E del 2014). Se i fondatori conferiscono beni all'associazione, per esempio un immobile, chiedi all'ufficio come viene tassato l'atto. Si paga con F24, codice tributo 1550 («Atti privati - Imposta di registro»), indicando come anno di riferimento l'anno in cui è stato firmato l'atto (risoluzione n. 9/E del 2020).
| Tipo di associazione | Imposta di registro | Imposta di bollo |
|---|---|---|
| Associazione non ETS (per esempio culturale fuori dal RUNTS) | 200 euro | 16 euro ogni 4 pagine o 100 righe |
| APS o altro ETS | 200 euro, misura fissa (art. 82, comma 3) | Esente per gli ETS (art. 82, comma 5): vedi sotto per chi non è ancora iscritto |
| OdV | Esente per l'atto costitutivo (art. 82, comma 3) | Esente per gli ETS (art. 82, comma 5): vedi sotto |
Esenzioni prima dell'iscrizione al RUNTS: cosa sapere
L'art. 82 del Codice del Terzo settore parla di «enti del Terzo settore», e un'associazione diventa ETS solo con l'iscrizione al RUNTS. Ma l'atto costitutivo si registra prima. Il problema è noto:
- OdV e imposta di registro. Secondo Cantiere Terzo Settore, una nota del Ministero del Lavoro (n. 4314/2020) riconosce l'esenzione anche nella fase costitutiva, prima dell'iscrizione.
- Bollo per le associazioni in costituzione. Il 29 settembre 2026, rispondendo in Commissione Finanze alla Camera, il Ministero dell'Economia ha ricordato che l'atto costitutivo precede necessariamente l'iscrizione. Ha aggiunto che l'Agenzia non ha documenti di prassi che limitino i benefici agli enti già iscritti. Il deputato che aveva presentato l'interrogazione ha però riferito che alcuni uffici territoriali applicano un'interpretazione diversa.
Il consiglio pratico: prima dell'appuntamento chiedi all'ufficio, o al tuo CSV, se applica l'esenzione dal bollo al tuo atto. Se ti chiedono le marche, compra quelle con data non successiva alla firma.
Registrare le modifiche dello statuto
Quando l'assemblea modifica lo statuto, il verbale con il nuovo testo va registrato allo stesso modo. Per gli ETS l'imposta di registro sulle modifiche statutarie è in misura fissa. Le modifiche fatte solo per adeguarsi a nuove norme sono esenti (art. 82, comma 3). Se l'associazione è iscritta al RUNTS, la modifica va poi depositata nel registro entro 30 giorni (art. 48). Come si arriva alla delibera lo spiega la guida sullo statuto.
Se sei in ritardo
Oltre i 30 giorni sono dovuti sanzioni e interessi. Il ravvedimento si paga con F24 (codice 1551 per la sanzione sull'imposta di registro, 1554 per gli interessi, secondo la risoluzione 9/E del 2020). Le percentuali dipendono dal ritardo: fatti fare il calcolo dall'ufficio o da un professionista prima di pagare.
Cosa cambia dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 il D.P.R. 131/1986 sarà sostituito dal nuovo testo unico dell'imposta di registro e degli altri tributi indiretti (D.Lgs. 123/2025). Il D.L. 200/2025 ha spostato la data dal 2026 al 2027. Se registri a ridosso del cambio, ricontrolla termini e importi sul sito dell'Agenzia.
In breve
- Si registra in ufficio, su appuntamento, entro 30 giorni dalla firma.
- Servono due originali, modello 69 in due copie, F24 pagato e marche da bollo se dovute.
- Imposta di registro: 200 euro con F24, codice 1550; le OdV sono esenti.
- Bollo: 16 euro ogni 4 pagine o 100 righe, con esenzione per gli ETS; per chi non è ancora iscritto al RUNTS chiedi prima all'ufficio.
- Dopo la registrazione: modello EAS entro 60 giorni se sei un'associazione non ETS che usa le agevolazioni, oppure domanda al RUNTS.
Fonti
- D.P.R. 131/1986, art. 13 (termine di registrazione), testo vigente al 7 novembre 2026
- Agenzia delle Entrate, Registrazione atti privati (documenti da presentare)
- Agenzia delle Entrate, istruzioni del modello RAP
- Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 9/E del 20 febbraio 2020 (codici tributo F24 per gli atti privati)
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 2/E del 21 febbraio 2014 (imposta fissa di 200 euro)
- Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), art. 82
- Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), art. 48
- Cantiere Terzo Settore (CSVnet), «La procedura per avviare un'associazione del Terzo settore»
- Camera dei deputati, Commissione Finanze, interrogazione 5-05802 del 29 settembre 2026
- TUIR (D.P.R. 917/1986), art. 148, comma 8, testo vigente al 7 novembre 2026
- D.L. 200/2025, art. 4 (testo unico del registro dal 2027)